" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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08/12/13

Siete pronti per il Mac Pro 4K?

Se come dicono il 16 è la data, o il 14 per altri, dell'uscita del nuovo Mac Pro avete "solo" una settimana per fare gli ultimi conti o per aggiornarli con le ultime esigenze o con le ultime novità come questa: il 4K per chi non ha tempo di aspettare il nuovo Cinema.


Apparso su qualche Apple Store europeo, ma poi scomparso appena la notizia è girata, dovreste cavarvela con 8.500 euri e metter insieme una nuova workstation cattiva e scaricare dalle tasse un ultimo pezzettino. Se poi li acquistate con la formula del riscatto risparmiate ancora di più, basta solo contrattare una rata un po' più alta... Bei tempi... Beati voi!!!!

01/10/13

Effetti dell'IVA dal 21 al 22% ahinoi.. Apple Store italiano

...E appena passata la mezzanotte i Lupi Mannari delle Larghe Intese entrarono all'Apple Store. Ululò, ululà, ululì e il Lupo Letta disse con voce greve: " Poche pugnette, dovete aumentare i prezzi del 1% o vi mangio in un solo boccone... "
Allora un impiegato coraggioso si avvicinò al Lupo Letta e gli disse: " ma se ci avete mangiato tutto ormai!..."
"Non tutto! - esclamò il Lupo Napolitano - mancavate solo voiii!!..." Si gettò sul povero ragazzo e lo sbranò in un sol boccone.
" Va bene, va bene, aumentiamo l'IVA - disse un dirigente Apple - ma lasciateci vivere almeno!"
"Vivere? - chiese Lupo Lupi - prega se vuoi almeno sopravvivere..."
"Questo non è il tempo di VIVERE! - gli fece eco il Lupo Berlosco scocciato e legato - è da mò che è il tempo di rubare, coglione! - e si inghiottì il dirigente in un baleno. Poi, dopo un sonoro rutto, deglutì di nuovo e chiese come se nulla fosse: " Dove é la Lupa Minetti che c'ho bisogno di un po' di igiene dentale?..."


P.S.
Immagine scattata alle 00:14 del 1 Ottobre 2013 online.

29/03/13

Dimenticate You Tube... Meglio Dailymotion

Ecco il mio uovo di Pasqua per voi ingrati lettori che non clikkate mai sugli sponsor che mi permettano almeno di pagare l'elettricità utilizzata in questi 2 anni (!) nel Blog.

In ogni caso il regalo è questo: volete racimolare qualche soldo o un vero e proprio finanziamento per un vostro progetto video o similare? Una soluzione c'è appunto ed è quella di mollare finalmente YouTube, sempre più simile a Mediaset, e trasferire video e sforzi su Dailymotion.

14/02/13

L'economia in una e/lezione..

Non so voi come ve la passate in questi mesi, ma io ne ho le p. parecchio piene di balle su balle e ancora balle. Se c'è qualcuno che conosce bene l'economia, come si sente dire spesso, è la ex massaia o la ex casalinga, o visti i tempi, la new casalinga... Ma forse la new casalinga, non ha avuto maestre di rango, le madri hanno pensato generalmente a se stesse: a carriere, all'alcool o al prozac e tranquillanti, o solamente a spendere soldi di altri... Invece sono centinaia quelli come noi, uomini e donne, che lavorano in proprio o in piccole società, che conoscono bene cosa vuol dire economia e soprattutto cosa significa FARE ECONOMIA...


06/03/12

Chiudi quella bocca e gira!!

Ecco il libro che smuoverà gi istinti dei novelli videomaker! Ma il portafogli?
Come si dice. "a buon intenditor..."

P.S.
MI scuso per l'assenza e i post in sospeso. Spero di trovare il tempo a breve!

08/01/12

Ecco una delle differenze fondamentali fra Google e Apple

Ecco la differenza in una semplice pubblicità, di cui si nutre in un regime ormai di Monopolio, come il nostro Losco docet. Ricordate l'altra segnalazione?
Ho letto una marea di parolacce sulla guerra in corso fra Google ed Apple, specialmente da quanto Schimdt ha approfittato di non essere più smentito e quindi sputta..to, dal compianto Steve Jobs. Ma prima che se ne andasse ho letto altrettante parole velenose scritte da bloggers e giornalai al soldo dei Monopoli di Fatto.
Apple controlla, tutela, interagisce con e per i propri utenti e clienti. Cancella apps razziste o apologhe di regimi e dittatiture, mette chiavi e chiavistelli per i minori, evita con buongusto di pubblicare simili nefandezze. Ha tanti limiti ma non certo questo.
E noi di queste nefadezze, noi che lavoriamo in proprio, noi che siamo trattati come l'ultimo fornitore della lunga catena della comunicazione, noi le conosciamo bene e sappiamo quanto siano nefaste e criminali: Non pagare o pagare con lungo ritardo dovrebbe essere un REATO. Cosiccome l'evasione fiscale, il danno è lo stesso.

05/01/12

Come Hollywood spende i soldi di una produzione?

Interessantissima infografica, made by Asymco & friends, analista noto nel mondo degli affari perchè specifico di Apple e similari e perché molto bravo a raccontare estrusi dati finanziari. Inoltre il nostro Horace è anche molto curioso e come altri analisti indipendenti più coraggioso e intuitivo che i maestrini delle scuole bocconiane.

14/12/09

Attacchi di Panico? Certamente quando si leggono certe notizie...

Fino a ieri fra i giovani filmaker alleggiava la leggenda di uno che ce l'aveva fatta, auto producendosi un corto che era poi balzato all'attenzione (via web.. sorry) dei professionisti di Hollywood che l'avevano contattato, il suo nome è  Robert Rodriguez.
Ma ora un nuovo idolo sta per rubargli il posto e dimostrare che con meno di 1000 euro, un bel po' di tempo, alcuni amici/colleghi entusiasti e capaci si può essere invitati a Hollywwod per fare due chiacchiere e firmare un contratto da 1.000.000 di euro e ricevere un budget di 30 milioni per realizzarlo. Certo il tema è di quelli che vanno di moda, un ritorno alle paure degli anni passati: Ufo, robot, alieni, ma è quello che tira babe!
Il ragazzo o giovane uomo di 30 anni è Federico Alvarez e arriva da Montevideo e ha realizzato questo corto che alcuni di voi avranno già visto magari:

11/12/09

Motiongrapher fa il punto sul business e il 2009



Consiglio (anzi dovete) a tutti quanti di partecipare al Censimento che sta facendo Motiongrapher, sulla professione ed in particolare al 2009. Valgono la pena quei 3 minuti perché ci si rende conto che, come si dice, "mal comune mezzo gaudio", anche in altre parti del mondo il 2009 non si può dire un anno felice, né facile.

23/10/09

Se volete andare all'estero a lavorare un link per voi.


Studio Daily ha una sezione interessante e aggiornata sulle offerte di lavoro all'estero, da animatori a esperti di FX, a producer o matte painters, responsabile della post produzione, Assistente producer alla Walt Disney etc.
Se volete fare come Alberto, Luca, Giovanni e Soci che 10/15 anni fa sono andati a lavorare a Hollywood potreste trovare la vostra occasione.

14/10/09

Il dollaro crolla ma Apple non aggiorna?

In questi giorni molti economisti e giornalisti relativi, ci informano che il dollaro probabilmente non sarà più la sola valuta di riferimento e delle riserve di alcuni fra i Paesi più potenti economicamente, fra cui la Cina. Difatti oggi è intorno a 1.49 contro l'euro. Ma questa discesa va avanti a spinte e strattoni da vari mesi, almeno 3 se non 6.
Ora grazie agli Apple Store, si può immediatamente verificare quale sia il cambio applicato. E se un anno fa o più una Mac costava in Italia il 20% in più "grazie" all'IVA, che corrispondeva ad un cambio medio di 1.20/25 ora i conti non tornano più e meno torneranno nei prossimi mesi a sentire quegli esperti...

Come potete vedere qua sotto se si prende il Mac Pro a 8 core base, in Italia costa €2.999 che senza IVA corrisponde a circa 2.500.

Lo stesso Mac sullo Store US è quotato a $ 3.299

Per cui se ne deduce che il cambio applicato è di circa 1.33 Dollaro contro Euro, ma se guardiamo qua sotto nel grafico che ho preso or ora da Yahoo Finance il dollaro è da 6 mesi nell'area 1.30 / 1.47 con una media di 1.40 a voler essere precisi.

Quindi qui qualcuno si "intasca" dai 7 ai 10 centesimi per ogni euro che spendiamo e non ne ha una ragione visto che come segnalato più volte e grazie ad alcuni siti o utility si può vedere che il Mac Pro che acquistiamo arriva dall'Irlanda o meglio è assemblato ululì. Ma appunto qualcuno ululà ce sta a guadagnà.
Certamente il costo dei prodotti non può variare al cambio giornaliero ma almeno ogni 3 mesi si, per cui il nostro Mac Pro made in UE dovrebbe costarci 2.300 euro permettendo così a noi europei di risparmiare qualcosa, magari per qualche giga di Ram o un paio di hd da aggiungere al Mac.
E non ci raccontino balle certi magnager perché quando il cambio era al contrario 1.20 a favore del Dollaro, ce li facevano spendere tutti e di più....
Quindi invito tutti ad acquistare online il prodotto acquistabile anche in dollari perché sia PayPal che qualche carta di credito aggiornano il cambio settimanalmente...

22/09/09

Ultimi 10 giorni per il sondaggio sulla crisi o non, del 2009

Rimangono 10 giorni per "votare" nel sondaggio " Di quanto è cresciuto o calato il lavoro nel 2009". La situazione attuale vede una parte di noi con un calo del 30% e oltre, contro un altra parte che ha visto un calo intorno 10%. Se non avete ancora votato, fatelo (!), in modo da dare un significato più realistico ai risultati, perché se gli accessi medi del Blog sono di 2500/3000 visite al mese allora qualcuno non ne ha voglia.... Scherzi a parte, subito dopo mi piacerebbe intavolare una discussione perché ho raccolto vari documenti, considerazioni e consigli in rete, su questa crisi nel nostro settore. Con i dati di un maggior numero di votanti potrebbe uscirne un quadro interessante.

Grazie in anticipo!!

21/09/09

Una bella storia su Wired sul concetto di "Abbastanza buono"


Una bella storia su Wired, relativa al mercato consumer delle macchine fotografiche usa e getta e delle mini videocamere da $150. L'articolo racconta la storia di Pure Digital e del primo prodotto che fù una fotocamera digitale, usa e getta(!) e del " fallimento di quell'avventura per motivi anche curiosi e divertenti. Senza perdersi d'animo nel 2001 applicarono il loro concetto ad una videocamera, la oggi famosa FLIP, e fu un successo (17 milioni venduti e il primo posto in USA per le mini...).
Ma l'articolo si concentra sul fatto che oggi, la qualità anche tecnologica, non è più un fattore di giudizio del pubblico, né tanto meno degli stessi produttori. Ciò che conta è che il risultato sia Abbastanza Buono.
Qualcun'altro poi si chiede se sia colpa di YouTube, o se invece il principio dell'Abbastanza Buono, non stia dilagando nei film e nella televisione. Se cioè si senta dire spesso durante le scelte in studio da produttori, registi, editor, etc, colloqui del genere: " Come ti sembra il montaggio?" e il producer risponde " Ok, è abbastanza buono" e qui si conclude il montaggio...
Per quel che mi riguarda, il problema della qualità me lo pongo, e non mi accontento dell'abbastanza buono. Rimango a volte stupito, che un premontato piaccia talmente a un cliente, che non voglia perfezionarlo, "leccarlo", affinarlo, quando invece io ci trovi alcuni difetti o correzioni. Per cui negli anni mi sono convinto di due cose:

- Il lavoro deve essere fatto al meglio della qualità possibile con i tempi e il budget. Ovviamente. Meglio consigliare il cliente di rinunciare a qualcosa, ma non alla qualità. O fargli chiaramente un esempio di quale qualità ottiene con quel budget e quanto possa costare la qualità in più. Lui poi sceglierà, evitandovi così discussioni post lavoro.
- Non importa che mi piaccia e sia esattamente come volevo, l'importante è che Funzioni. Dia cioè, il ritorno di immagine, promozionale, comunicazione che il cliente si aspetta e per il quale mi paga. Punto.

Credo che la differenza, oggi, debba essere fra qualità e non, e fra ciò che funziona e non. Può succedere che una cosa di qualità discutibile funzioni, ma sono certo che la stessa cosa fatta con qualità funzioni ancora meglio!

Cha-Ching!! La soluzione online su quanto farsi pagare!


Cha-Ching significa il suono delle monete che cadono da una slot machine o il suono di un vecchio registratore di cassa quando calcola il totale e apre il cassetto dei contanti....
Perchè cha ching? Perchè stamane postavo per invitarvi a votare al sondaggio. Perché tempo fa, ormai un anno, chiedevo quanto ci facciamo pagare un ora di montaggio/editing, e altri post alla parole chiave "budget". E come scrivevo prima, ho approfondito e continuo a farlo, anche gli aspetti economici del nostro lavoro, e per questo finito il sondaggio fra 10 giorni posterò una sintesi. E quindi?
E quindi torno a bomba sull'argomento, quanto ci facciamo pagare, perchè probabilmente qualcuno ha calato le braghe e lavora come prima o di più, ma sarà destinato a rimanere con quelle calate, qualcun'altro resiste e perde clienti, qualcun'altro scende a patti e cerca di galleggiare...Allora?


Allora un bel REGALO da me e da un sito per freelance: Cha-Ching appunto, un calcolatore online di quanto DOVRESTE farvi pagare o vorreste.
Attenzione: non fatevi ingannare dal simbolo $ (dollaro) davanti a ogni cifra, è solo una convenzione. Digitate tranquillamente i valori in euro.

Nella pagina online che vi si apre, una lunga serie di dati sui costi del vostro lavoro o attività da digitare: da quanto costa l'affitto dello studio/ufficio, a quanto spendete di promozione o viaggi di lavoro/formazione, a quanto di telefonate, computer, software e matite... Ma NESSUNA informazione su quanto guadagnate o fatturate, tengo a precisare. Poi allo Step 2 informazioni economiche simili sui costi della vostra vita provata: mutuo/affitto, spese per cibo, drink e cucina, fino alle vacanze e all'assicurazione pensionistica. Poi allo Step 3 invece, le informazioni di quante ore lavorate e quante di queste vengono fatturate, quanti giorni la settimana e quanti per vacanze o tempi non fatturabili ai clienti, etc. Infine la domanda fondamentale (che credo pochi si pongano, compreso me tempo fa!): Quanto vorresti che avanzasse ogni anno al di là delle spese fisse di lavoro o personali?
Dopo aver compilato FEDELMENTE il form, spingere calcola e cosa viene fuori?
Quanto farsi pagare all'ora per avere a fine anno quella somma in più e quanto farsi pagare all'ora per chiudere in pari (Break even) con i costi, senza che avanzi poco o nulla!!!
L'ho provato con i dati che avevo in testa dall'ultimo bilancio, ma quando torno a casa mi prendo i dati dal commercialista e riprovo con più esattezza, ma... IL RISULTATO è essenzialmente GRANDIOSO!!
Non tanto perché è vicino o meno a quello che mi faccio pagare, ma perché dà veramente la dimensione del valore economico del nostro lavoro e dei costi che dobbiamo sostenere visto che, quelli come me, non hanno ne Stato, né Chiesa, né Azienda che li mantengano!!

Insomma al di là dell'esattezza del risultato (ma che dipende dall'esattezza dei dati inseriti credo), è un bel test per capire se e quanto ci si stia svendendo o se e quanto valga la pena di sbattersi, o se invece si è andati un po' troppo in là.... se c'è un limite (il Premier docet...)

Vale la pena, ve lo consiglio!

06/09/09

Proprietà intelletuale e futuro. Un bell'articolo su PI

E' domenica e aspettando di vedere Valentino & co, che corrono a due passi da casa, mi leggo un po' di quelle cose che metto da parte per la domenica: piccoli saggi su comunicazione, società e futuro. Vi suggerisco quindi di fare altrettanto e leggervi questo bell'articolo di su Punto Informatico/Cassandra Crossing, Medioevo 2.0, o come direbbe Eco "A Passo di gambero".
Un esempio dal post:
"...Applicando questi concetti appare del tutto possibile che quello che ci aspetta nel prossimo futuro, 10 o 15 anni da adesso, sia sì la transizione ad una società della conoscenza, ma che questa nuova società della conoscenza non sarà prospera, libera e democratica ma piuttosto una società mediamente povera, chiusa e nella quale il benessere è appannaggio di una elite come in un nuovo medioevo.

Un medioevo 2.0. Una società in cui la ripartizione della ricchezza dovuta alla conoscenza si concentrerà sempre più nelle mani di poche persone e di poche nazioni, proprio come è successo con l'espulsione dei contadini dalle terre, lo sfruttamento delle risorse primarie e l'impiego massiccio del lavoro industriale di salariati.
Una società in cui le proprietà comuni come la cultura e le informazioni verranno fatte proprie da una nuova classe di latifondisti, che concentreranno le risorse senza sfruttarle adeguatamente e produrranno povertà per molti allo scopo di trarne un profitto per pochi..."

Ma poco prima, mi stavo leggendo un interessante articolo di uno dei più colti ed esperti del nostro mondo, Philip Hodgetts, che raccontava, di come le piccole Boutique di editing e Post stanno mettendo in crisi le grandi società di "Tutto e Post". In pratica l'esempio si riferiva alla post produzione cinematografica dove i due elementi fondamentali erano la parte Telecinema e scanning e la successiva ristampa a fine edizione, perché ciò permetteva alle Grandi di fare prezzi tutto compreso, dove la parte del leone la facevano quei due processi e nel mezzo, a prezzi "scontati" si includeva editing, color etc. Ma oltre a ciò c'era anche il "know how" che queste offrivano dando quella sicurezza di cui certe produzioni hanno bisogno: il loro workflow era chiaro e testato. Ma poi, notava l'autore, con l'avvento della rete, la conoscenza si è diffusa, l'esperienza è in buona parte condivisa, così come anche molti tools a buon mercato. Di questo ho già parlato nei miei post: sul fatto che molte case di post, anche boutique, abbiano sviluppato e mettano a disposizione di tutti, script, utility come FCP Remover, o script di AE, per non parlare di Tutorial. Con l'avvento della RED poi, il quadro a vantaggio delle piccole Post o Boutique è diventato ancora più chiaro e si è allargato perché non richiede quegli step iniziali "esclusiva" delle Grosse. Quindi la conoscenza condivisa dalla rete, nel nostro settore, ha permesso ai piccoli e alle One Man Band di costruirsi uno spazio di rilievo basato sulla qualità, competenza e talento (quando c'è). E non più quella basata sugli investimenti e quindi sulla capacità di disporre di denaro. Ma a monte e a valle ci sono le idee, c'è ahinoi la Proprietà intellettuale, i diritti (ma perché chiamarli ancora così se non per far pesare solo privilegi?), per cui chi vuole avventurarsi nel cinema e investire su un progetto deve far i conti con quelli che hanno denaro perché posseggono i diritti... Si potrebbe dire per assurdo, che possegono il diritto al denaro (!) E quindi tornando all'articolo di PI:"...Grazie a questo si crea un ulteriore flusso economico destinato per la maggior parte ad alimentare rendite improduttive e di posizione e quindi parassitarie come quelle di chi compra e detiene diritti di proprietà intellettuale, che impoverirà la maggior parte della società civile. Grazie a questo si rallenta il circolo virtuoso della cultura e si impoverisce il complesso della società che produce e utilizza cultura a favore dei nuovi latifondisti. Questo avrei dovuto spiegare alla cena, che a causa della "Proprietà Intellettuale" tempi oscuri ci attendono."

Da cui ne consegue: se si posseggono i canali, si possiede la distribuzione, si possiede la produzione e la post, perché vantare anche diritti?
O più semplicemente: se in questo italietta ormai sempre più terzomondista in fatto di media, ci fossero invece una tv e una distribuzione a Berlusca, una tv e una distribuzione a Cecchi Gori, idem una a Rizzoli, idem una a Gruppo Espresso, e così via, ci fossero cioè dei limiti duri e insormontabili ai monopoli. Ma quanto lavoreremmo più tutti e meglio? Ma quanto sarebbe cresciuto questo paese nell'innovazione e nell'informazione? Quanto lo sarebbe nella cultura e nella ricerca? Un casino, saremmo fra i primi 3 paesi al mondo per livello culturale, scientifico e nell'innovazione. Perché? Perché lo siamo già stati negli anni della reale concorrenza...
Ai posteri l'ardua sentenza...

01/09/09

Tempo di consuntivi prima dell'Autunno/Inverno

Era un po' che non postavo un pool e leggendo qua e là per i Blog e nelle news sembra che il settore della comunicazione, cioè il nostro, sia stato pesantemente colpito dai tagli dei Magnager, come avevo avuto modo di scrivere qualche tempo fa.
Quindi mi è sembrato interessante fare un check al ritorno dalle vacanze su come sta andando questo 2009 nel nostro settore del video. E mi auguro partecipiate visto che è anonimo!

Perché se da una parte siamo felici che Obama ci rassicuri, dall'altra non siamo per niente felici che il Losco faccia altrettanto, visto che da quando vivo e lavoro, gli italiani fanno finta che ci sia la crisi e la usano essenzialmente per evadere il fisco, perché di tirare la cinghia non se ne parla proprio. E non lo dico io, ma la Guardia di Finanza che ha riempito le pagine dei giornali con gli ultimi dati. E al proposito sono d'accordo con le Associazioni dei contribuenti che dicono che ciò che à stato scoperto, sia solo una goccia nel mare dell'evasione. E poi dove sono quei Capitani di Impresa coraggiosi che ci vorrebbe vendere Confindustria? Che se non ricevono lauti aiutoni di Stato non spendono un centesimo anzi TAGLIANO i nostri budget per primi?
Con ciò mi auguro che la GdF vada a fondo su auto di lusso, yacht, seconde e terze case, come si cercò di fare alla fine degli anni '80 con quel 740 biblico è vero, ma molto di molto utile a beccarli!

30/06/09

Quando i Magnager ci rubano il lavoro, oltre che i soldi

Per chi non conosce il tipo qua sopra, egli è Madoff principe di Wall Street condannato ieri a 150 anni di carcere per le note vicende finanziarie.
Prendo esempio da lui e dai magnager come lui, di cui molte delle nostre aziende sono piene, dopo aver chiacchierato da Rimini a Milano con molti amici e colleghi sulla situazione del lavoro in questi primi 6 mesi dell'anno.
Recentissimamente pure io sono stato vittima di questi signori di un mio grosso cliente. Ma qual'è il loro problema? Semplice togliere soldi e budget agli altri per permettersi una vita oltre il lusso, per demolire silenziosamente la rete di relazioni con i fornitori storici del cliente per cui lavorano, per poi "scappare" in un altra azienda a far danni.
E' tipico di questi signori dalla memoria corta e dal basso quoziente di intelligenza (ma altissimo in voracità) che quando c'è una crisi dei mercati, la prima cosa da fare è tagliare qualsiasi spesa, anche quelle insignificanti in fatturati di miliardi, per andare poi a pavoneggiarsi davanti all'imprenditore che hanno ottenuto così un risparmio di un qualche migliaia di euro (anche 100.000) e giustificare così la loro INCAPACITÀ manageriale, la loro MANCANZA di CORAGGIO (leggasi palle), la loro incapacità di avere una VISIONE, di trovare NUOVE SOLUZIONI, e per ultimo ma non ultimo, MOTIVARE così i loro LAUTI STIPENDI.
Se poi ciò che si taglia sono i budget della comunicazione di qualsiasi tipo, allora si ottiene un altro risultato: far scomparire l'azienda/prodotto dai media, forse con il progetto "segreto" di svenderla poi a qualche gruppo e beccarsi pure una bella mazzetta da questo.

Gli avvoltoi sono animali, forse spiacevoli, ma hanno un loro posto nel progetto della natura, come gli sciacalli, gli squali, i serpenti. Ma quando tutte le caratteristiche di quegli animali sono in uomini, per lo più maschi fra i 30 e i 60 anni, allora la loro esistenza è assolutamente e innegabilmente PERICOLOSA per l'equilibrio della specie umana...e delle aziende!

02/04/09

Videoguys nuovo sito più utile


Differentemente che nel nostro mercato italiota e ignorante, lo posso dire con cognizione di causa dopo UN ANNO di questo Blog! (Grazie a tutti voi, by the way!) Dicevo diversamente che da noi, in USA e in UK, chi vende sistemi di ripresa o post produzione, parlo dei distributori, non solo sviluppa plug in (spesso gratuiti) e costruisce accessori personalizzati, ma fa la cosa più ovvia del mondo: fa un sito o un blog per restare in contatto e aiutare i propri o non, clienti..! Ce voleva troppo sale nella zucca per pensarci? O ce vogliono dei soldi? No, basta un po' di tempo a gratis. Ecco è questa parola A GRATIS che non piace al popolino italiota del video professionale e non solo.
Ma non mi dilungo nell'ennesima critica fine a se stessa, visto che lo sport più seguito da una decina d'anni nel nostro paese non è il calcio, ma il "me ne sbatto delle critiche, tanto c'ho i soldi e/o sono potente ".
Quindi passo a presentare un utilissima guida online updatata a questo mese, dei ragazzi di Videoguys, in cui spiegano semplicemente e completamente il come e cosa nell'acquisto di un editing. C'hanno pure un bel Blog e altri utilissimi consigli!

Forse dovrei farmi adottare a distanza...

29/03/09

E la Lobby dei produttori giapponesi aumenta i prezzi...


Ricevo da un mio fornitore di video professionale, la ADCOM di Bologna, una mail che porta una "brutta notizia" che spariamo sia un pesce d'Aprile in anticipo ma, ahinoi, loro ne sanno parecchio in più visto il contatto diretto che hanno con le case produttrici in europa: I produttori giapponesi di attrezzature video broadcast Canon, JVC, Panasonic e Sony (una lobby insomma) hanno deciso un aumento dei prezzi dal 1° Aprile? Praticamente domani!
Anche loro, nella mail, si stupiscono di questa strana scelta in un momento di crisi di vendite e investimenti, ma (dalla loro mail):
"...L'attuale crisi economica mondiale, unita all'aumento della valuta Giapponese, comporterà considerevoli aumenti dei prezzi. Il 1° Aprile 2009 inizierà il nuovo anno fiscale Giapponese: quale migliore occasione per adeguare i listini? In tutta Europa gli aumenti riguarderanno tutti i prodotti e tutti i marchi, facendo lievitare i prezzi dal 5% al 15% ...."

Che dire ragazzi/e? Certamente che se uno stava per comprare ma aspettava il NAB, forse compra ora, adesso, domani... insomma!
Ma se uno come me/noi si guarda intorno e inizia a progettare qualcosa, perché è nei momenti di crisi che si può trovare spazio o allargarlo o iniziare qualcosa di nuovo o diverso, allora che fa? Compra? Adesso, domani? Ma se è da un paio di mesi che quel progetto è in fase di sviluppo e ovviamente ancora prematura per gli investimenti, che faccio? Aspetto? Boh?!

Ma guarda un po'... chissà come mai quelli del libero mercato globale, è un po' di tempo che, bugiardi dall'inizio, invertono la rotta e vanno verso i monopoli e i "cartelli" per controllare, loro, quel mercato.

Come ho già pubblicato, io quella gente, la vederei bene con un bel completo a righe.. larghe.. e magari una targhetta sul petto con un numero, ognuno nella sua brava cella, con TV analogica e telefono sip.

29/01/09

Tempo di Festival e di grossi premi!!

Come già detto altre volte, oramai ci sono decine o centinaia di festival di Corti, medi e lunghi, online e offline, a tema o senza, ma qualcuno val la pena di segnalarlo, se non altro per i ghiotti premi in palio, perché sono internazionali e perché sembrano di un certo livello.

Il primo, di origine inglese, per corti fino a 3 minuti e che scade a Marzo, ha in palio dei bei giocattoli. Il top è sicuramente il Letus 35mm adaptor, ma non da meno sono alcuni accessori Zacuto e Magic Bullet Looks che è un gioiellino.
Per partecipare si deve avere o fare un corto di stile narrativo che non significa solo lo stile classico narrativo del cinema, ma certamente non può essere di soli contenuti estetico/artistici/grafici. Ce dovete mettere insomma della recitazione e una storia. E l'unico obbligo è quello di citare un film molto noto, neo dialoghi, nell'inquadratura o nel soggetto, comunque non basta mettere un poster di un noto film come scenografia!

Il secondo è invece una bella occasione per chi ci crede veramente e pensa di avere un futuro come autore e magari diventare famoso. Qua il limite è di 10 minuti, ma c'è tempo fino a Giugno per inviare il proprio lavoro. La shortlist dei migliori 10, verrà fatta online, la decisione sulla classifica finale invece da una giuria competente di LA! Qua in palio c'è la PRODUZIONE di un lungometraggio con un budget dai $ 200.000 ad un max di $ 500.000!!!

In bocca al lupo! ... crepi!