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18/04/13
iSteve: due sane risate per un ora e 18 minuti| Live streaming now!
02/04/13
Un giorno molto presto Jobs presenterà un nuovo prodotto Apple
Il sogno sta diventando realtà: ero rimasto indietro con la CG e il realismo nell'animazione e rendering di persone umane. Questo video è impressionante ed è in real time!!
Cosiccome queste ragazze:
19/01/13
E' nata una stella: Page. Gli altri? Tutti cazzoni.
Le parole di Page, sono cristalline e intelleggibili anche per mio figlio (2 anni) e non lasciano spazio a dubbi su dove stia andando Google the Monopolist, che spende più di Coca Cola in politica...
Premetto che Jobs fin dagli inizi di Google ha fatto da mentore a Page fino a mettere nel consiglio di amministrazione Apple l'allora CEO "gioca sporco" Schmidt, convinto di avere a che fare con delle persone serie e con un idea di innovazione della rete e del tech.
05/10/12
Grazie Steve!

Bello l'omaggio su Apple.com
Ma la sua voce sullo spot più famoso è sempre emozionante 20 anni dopo.
04/07/12
Per l'anniversario dell'iPhone un articolo lucidissimo
Un articolo imperdibile di John Gruber di rara chiarezza e precisione inconfutabile ne racconta il perchè, partendo da chi ne aveva predetto l'insuccesso credendo che fosse solamente un costoso cellulare. Qualche assaggio in italiano:
06/12/11
Steve Jobs: Computer Museum mette online un sito
In questi giorni poi mi sto dannando per mettere online il sito ufficiale della mia società dato che me ne sono andato piuttosto incavolato da Tophost, per arrivare da OVH che per ora è molto seria.
07/11/11
Bellissimo articolo sulle proteste, Jobs e la guerra di classe
Ho appena visto The Great Debaters di Washington, film ben fatto che racconta come ci si prepara ad un dibattito, il razzismo contro i neri in America del '35 e come l'esperienza di vita sia un fatto citabile in una discussione quanto un filosofo, un teologo o uno storico.
Quello che questi giovani studenti facevano, da noi non l'insegnano, anzi in questi 20 anni si è insegnato, grazie ai monopoli televisivi, a URLARE e basta e annientare l'avversario possibilmente barando e falsando la verità.
In un altro film, una donna chiede ad un altra: "... perché tu dici sempre la verità? " "Perché è più facile da ricordare" risponde l'altra. Meraviglioso! Adesso sappiamo perché Andreotti e tanti altri politici, manager, faccendieri e criminali, si avvalgono della facoltà di non rispondere o dei "non ricordo" davanti a giudici o giornalisti.





