" Questo Blog lo dedico ai folli. Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro; potete glorificarli o denigrarli ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perchè riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli noi ne vediamo il genio; perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero. Da "Think different"


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12/03/10

Gli hard disk bisogna saperli ascoltare...

Sono già passato attraverso i disastrosi problemi di hd che saltano e addio, oppure quelli della nuova generazione che ti avvisano se hai un utility che legga gli avvisi... Ma gli hd bisogna saperli ascoltare quando scricchiolano e grattano, ma non quella grattatina dolce e ritmica che si ascolta quando parte il system o quando si ha a che fare con tanti piccoli segmenti di video sparsi qua e là.
Quei rumori che improvvisamente appaiono insoliti, quelli che ti fanno pensare al braccio dei vecchi giradischi quando planava su tutto il disco per un urto, o quell'effettaccio che fa il masterizzatore interno dei portatili quando si starta che da proprio l'idea del braccio meccanico.

Per non parlare di quando il disco si avvia e riavvia da solo e non si monta o se si monta si frizza. Ognuno ha il proprio suono/rumore portatore di brutti presentimenti.

30/04/09

LaCie "regala" un piccolo card reader SD e SD micro

Non sono un grande fan di La Cie dopo che a me e ad altri colleghi sono crashati vari hd esterni, pare per problemi di alimentatore esterno. A me, come sapete, è successo con un Big Disk raid0 e ne ho pagato il prezzo. L'altro, un vecchio firewire esterno, l'ho aperto e recuperato il disco in un altro case esterno da pochi euro.Invece finalmente, vedo che ha prodotto un giocattolino utilissimo per noi videomakers e ad un prezzo sotto i 10 Euro! Si tratta di un piccolo card reader, che una volta aperto permette l'inserimento di una SD card e il successivo collegamento come chiave USB al computer.
Sarebbe stata utilissima settimana scorsa mentre giravamo per un cliente la sua esposizione per il salone del mobile. Avevo infatti scaricato le Scene File offerte da Panasonic e avrei voluto provarle mentre giravamo in situazioni di luce diverse, ma come saprete la HVX200/1 ne legge solo 4 per volta. Per cui se ne possono caricare quante ne si vuole nella SD card, ma solo quelle nominate da 1 a 4 vengono viste e caricate. Da qui quindi la necessità di avere un "portachiavi" reader del genere così da rinominarle on location sul portatile dove si fa il backup delle P2 o delle SxS se siete EX makers!

06/03/09

Update di una utilty FCP!! Final Cut Assistant

Come già detto in queste pagine, è essenziale avere un utility che facci il backup dei nostri setting e delle nostre preferenze in FCP o in altri applicazioni video.
Questa che non conoscevo, Final Cut Assistant, è stata updatata ed è per questo che mi è blazata agli occhi su Macupdate.com. Oltre a ciò, fa altre cosette interessanti, come quella di gestire (e quindi cancellare se si vuole) alcuni Easy Set up, che quando si ha una scheda colme la Aja o MXO diventa un elenco infinito, raramente utile.
Pare interessante anche perché come da foto, appare nella barra menù, e quindi può essere chiamata velocemente e facilmente.

04/03/09

Furbetti del quartierino informatico

Pochi giorni fa raccontavo di un disco Seagate appena acquistato e usato una volta per backup morto miseramente dopo sole 3 ore di uso. Ora la storia diventa ancora più interessante perché dopo aver speso 18 euro per spedirlo in garanzia, me ne hanno mandato uno Certified Repaired. Ma questi furbi signori della Seagate non hanno accluso le viti (che avevo mandato indietro come da richiesta della Epto), né alcuna documentazione della storia del drive, o una garanzia.
Chiesto al venditore online che ha gestito la faccenda, la Epto, spiegazioni in merito, ma anche loro fanno finta di non sapere, anzi accludono bolla senza dati e numero di serie. Arrivano pure a dire che basta scrivergli che manderanno documentazione in merito, ma dopo 3 giorni nessuna risposta. Come del resto ad altre email mandate al loro indirizzo del Servizio Clienti.
A casa mia chi non mette nero su bianco è difficilmente una persona onesta perché ha qualcosa da nascondere, se no perché non essere disponibili e seri e scrivere una sacrosanta risposta via mail. Che il loro legale li ha, per caso, sconsigliati?? Ma va là....
Quello che è fastidioso della Epto e dei venditori online, è l'arroganza con cui ti rispondono, perché sanno che tu non puoi andare a parlargli a quattr'occhi, che possono ignorarti tanto non chiamerai un legale per 90 euro no?!
La mia fidanzata , colpa mia che l'ho consigliata di prenderlo da loro, è senza frigorifero da 3 mesi, anzi no, occupa una parte della piccola cucina , ma non funziona.... mai acceso, con i buchi dentro le pareti interne.. No Comment!
I commercianti online, del resto, non sono migliori di quelli classici. Il servizio post vendita? E chi se ne frega? Assistenza? A pagamento e quando pare a loro.
Chiedere per un prodotto difettoso da 92 euro di rispedirlo con corriere al costo di 18/20 è come si dice una presa per i fondelli.
Si potrebbe fare una class action contro questi furbetti, ma c'ha pensato il Berlosco nel decreto milleproroghe a rinviare l'entrata in vigore a luglio 2009.

UPDATE 05/03 MANDATI A CASA DECINE DI MANAGER SEAGATE!!!
Ma che bello sarebbe se succedesse anche da noi, ma è la giusta lezione per gli italioti del quartierino informatico. Forse val la pena di andare a Mi Manda RAITRE tuti noi vittime di Seagate e venditori online poco chiari.
Ma ecco la notizia ufficiale che arriva dall'autorevole The Register inglese: "...A total of five SVPs and a whopping 17 VPs will go, a fifth of the VP and SVP ranks at Seagate. This is an executive bloodbath caused by Seagate's recent red ink and follows the ousting of ex-CEO Bill Watkins, a ten per cent staff cut, facility consolidation and Barracuda quality problems..."

24/02/09

BACKUP problema mondiale... Senza scherzi


Stavo scrivendo il wend scorso questo post, ma voi mi avete anticipato... mettendo su una discussione nei commenti! Non posso che dire che mi fa assai piacere. Quindi do il mio contributo, proseguendo con il post e pubblicandolo finalmente grazie a Iperbole (wi-fi) di Bologna!

Più di uno di voi, mi ha parlato di problematiche di backup delle P2 o passando a Sony delle SX card, e di recente pare che eravate connessi telepaticamente con il resto del mondo dei videomakers e dei Bloggers, perché tutti ne hanno scritto! Oppure, come credo, è il dilemma chiave di questo secolo digitale: "Ma tutta 'sta robba, mò in dò la metto?" Gli hard disk sono cheap e allora vai di Terabyte, ma poi uno si pente quando scopre che più si va avanti, più se ne producono, meno costano e MENO SONO AFFIDABILI!! Auch! Un Seagate da 1TB ha smesso di funzionare dopo averci backuppato 400GB da altri due dischi da 750, quel malefico di cui si parla in rete e che finisce con ..340AS. Firmware update? Certo da Mac Pro startato con il Dos? IL DOS! , avete capito bene. Ma a nulla è servito se non a farlo montare faticosamente e lentamente sulla scrivania e a recuperare gran parte dei dati con sw apposito, prima che lo SMART advisor cominciasse a segnalarle un hardware failure imminente! Senza parlare del La Cie Big raid0 sbiellato in un disco e irrecuperabili i dati

Ora, come giù detto, un paio di anni fa ho comprato un "piccolo" sistema RAID a 5 dischi per un totale di 2TB formattati in RAID 5 e RAID 3. Ovviamente si è riempito immediatamente dei contenuti di altri 4 hd da 250 firewire e del backup delle P2 girate in questi 2 anni. Grazie ad uno dei soliti software di catalogo dei dischi ho verificato che tutti i file del RAID fossero presenti anche in almeno un altro disco, perché è fondamentale averli in DOPPIA COPIA(!). E ovviamente ho altri 2 500GB di scorta, casomai il RAID 5...

Ma ora che sono strapieni, ho di nuovo il problema di prima. Potrei comprare altri 5 hd da 1TB e quindi portare il RAID a 3.75GB ma dopo? Nel frattempo comunque ho altri 2 hd da 750GB estraibili su case esterno sata sui faccio le nuove doppie copie.

Tornando al Problema Mondiale, ecco quindi alcuni consigli e considerazioni, nonché informazioni su ciò che altri professionisti video e bloggers hanno scritto. Il famoso Larry Jordan dei Tutorial ha postato l'anno scorso un lungo articolo in cui analizzava i vari sistemi e linka alcuni prodotti.
I ragazzi di Digital Rebellion, autori di free utility fondamentali, postano invece una serie di info per chi vuol sapere cosa offre il mercato e i pro e i contro di ogni tecnologia.
E ancora più di noi utenti P2, quelli di RED hanno una lunga discussione sul loro forum che un certo Tim Jones consulente ha postato proponendosi di dare risposte anche se lui di fatto rappresenta una società che offre un sistema software e/o hardware per il backup su OSX.


Il tape DLT sembra l'unica sicurezza, ma si parla di alcune migliaia di euro, poche se si lavora con camere HD tapeless come la RED, molte se si lavora ogni tanto con P2 o EX. Ma sul post di Jordan ci sono alcuni interventi di utenti che suggeriscono un altra alternativa. il buon vecchio tape DAT quello che si usa da 15 anni e più per l'audio digitale, ma che prima ancora veniva usato (anche da noi con le workstation SGI e hd da 1GB...) per backuppare. Al tempo lentissimo ora nella versione di sony e altri più veloce. La foto qua pubblicata con questo titolo delizioso: " Vivete pericolosamente. Backuppate i vostri dati solo su hard disk..." la dice tutta, e si riferisce ad un sistema sui $ 1.000 (int) che può essere montato all'interno su interfaccia ATA/SATA (ottimo per i Macpro nel secondo slot per DVD/CD) o all'esterno nelle varie interfacce FW, USB etc. Il limite è la capienza (80GB non compressi- 208GB comp 2.6:1)) e la velocità di scrittura 12MB/sec o 42GB in un ora circa, non compressi. Ovviamente poi i tape vanno mantenuti in luogo asciutto e temperatura non oltre i 25°.

I DVD e CD vengono sconsigliati, gli HD sono a rischio a meno ce non vi siete fatti uno stock dei vecchi sata a scrittura orizzontale, i nastri lenti e poco capienti o costosi abbastanza veloci e capienti. Che fare? nel frattempo che mi tengo la doppia o tripla copia in HD e SOPRATTUTTO accendo per almeno una mezzora una volta la settimana (!!), ci penso do un occhiata in giro, mi leggerò meglio i vari post degli utenti, come farete voi e poi dovrò/emo are una scelta. A quel punto scambiamoci le esperienze!

P.S.
Mi ha scritto uno di voi che fa il backup su tape DVCPro HD...beato lui!!! Avercelo, il recorder!

29/11/08

Hard Disk Sata, OSX e S.M.A.R.T: ahi, ahi, ahi!

Ora vi racconto che mi è successo in quest'ultima settimana di intenso lavoro fra G5 e MacPro, riguarda un hd Western Digital di 2 anni fa (+ o -) da 500GB.
Stavamo lavorando su una sequenza di After Effects CS3 con fotografie da 18MB l'una sul G5 DP 2.0, renderate sull'hd wd e stranamente ci metteva anche 18 secondi x ftg su un semplice movimento in 3D. Allora controlla la RAM, prova a cambiare le DIMM negli slot, resetta le cache etc, ma nulla sembrava cambiare. Ci sono voluti 3 giorni, dico 3, per renderare 4 sequenze di foto che normalmente necessitano sul Mac Pro Quad 2.66 di "solo" 6 ore.
Finito il lavoro con 13 versioni diverse su DVD, ho riverificato cosa non andava sul G5. Ora, quando c'è qualche problema, dopo la RAM, uno verifica i il file system con Disk Warrior o altra utility. Fatto startare il G5 con la nuova versione 4.1, ho verificato dapprima il System disc, ma a parte un po' di frammentazione e qualche piccola cosa tutto bene, i dischi esterni sata collegati con una scheda pci dual sata e box Firmtek tutto bene, e invece appena seleziono il WD, Disk Warrior si imbomba e si imbomba subito dopo il System 10.4.11.
Riavviato forzatamente dal disco interno faccio un check con Disk Utility e cosa viene fuori?


Ma come potete vedere sotto non c'era alcun segnale che WD500 stesse per regalarci un bel dead crash (!). Ma come il sistema di autodiagnosi S.M.A.R.T funzionava a dovere: FALLING (sto cadendo... che è un bel modo di dire...!) allora perché OSX non te lo segnala allo start up o con un icona del disco lampeggiante e un bel BOING ??
Divertente poi la scritta sopra di Disk Utility: "se il disco non è "caduto" completamente copiate su un altro disco tutto quello CHE POTETE (!)...". Ma guarda un po'... io invece ci rendero per un altra settimana no?!


In conclusione quindi, fate attenzione ai dischi, se sono SATA e notate qualche problema o ascoltate qualche rumorino insolito date un occhio allo S.M.A.R.T forse siete ancora in tempo per copiare tutto, come è successo a noi grazie al cielo!

Ma in giro c'è qualche utility, possibilmente FREE che lo fa automaticamente almeno allo start up e lo segnala? Se sì, per favore postate un commento con il link e grazie in anticipo!!!

UPDATE 1/12/08:
Un lettore anonimo mi ha segnalato SMART Reporter un freeware che si installa nel menu e legge lo SMART status (al login è opzionale) su qualsiasi disco collegato che abbia quella funzione. Lo ringrazio molto per il suo contributo!

27/06/08

DVCreators pubblica una lista dei migliori supporti DVD

DVCreators.net pubblica una tabella dove divide i supporti vergini DVD in prima classe: da usare come master video o per archiviare dati importanti, e seconda classe: per backuppare dati temporanei o come seconda copia. Toast e forse qualche altro software permette di risalire al tipo di media una volta inserito il dvd vergine. Noi abbiamo sempre usato i Verbatim Printable DVD-R.


31/05/08

Un laser blu-viola ci salverà?

Si parla e se ne riparla, ma ormai è chiaro: nel giro di un paio di anni tutta la produzione video, e forse cine, sarà allo "stato solido".

Ieri sono andato a ritirare la HVX200a che stranamente in Europa si chiama HVX201AE, forse i jap europei della Pana, volevano assicurarsi di non avere problemi di incomprensioni fra le 3 aree di mercato? Che non bastava fare la HVX200AE per l'Europa e la HVX200AP per il pacifico? Boh.. Poi posterò le impressioni e qualche frame (più luminosa di sicuro, per il noise ancora non so).
Ma mentre aspettavo di ritirarla, ho notato che qualcuno stava riversando delle P2 su nastri D5, per poi cancellarle... Cancellarle???


Qui sta il punto, se fra un paio di anni la ripresa HD (e SD ahinoi...) sarà su card, come si archivia il girato? Su un costosissimo deck a nastro da 30/40.000 euri? Per carità! Su hd come adesso? Molto probabilmente, certo mi fido di più di un hd fra 10 anni che di un nastro che soffre freddo, cado, umidità, siccità etc. Su Blue Ray? Visto come sta andando....forse no. Allora potrebbe venire utile questa notizia che The Register ha postato l'altro giorno: un disco ottico da 1TB (!!). Lz tecnica della società giapponese Nichia è interessante: mettere insieme Blu ray e Red ray (cioè il buon vecchio laser rosso dei DVD o dei defunti HD DVD), ed ottenere un Blu-violet ray che incide su un supporto appositamente sintetizzato che reagisce ai due colori del laser come acceso spento, come 1 e 0. E con transfer rate da 100MB al sec (!). Dicono il 2010 o forse l'inizio del 2011. Qualunque sia l'anno, che si mettano d'accordo e lo producano in massa così da costare meno di un hd da 1TB he probabilmente fra 2 anni non sarà oltre i 90 euro. Io sono un pò stanco di continuare a comprare hd e case esterni o slitte per quelli estraibili! Pesano, sono ingombranti, vanno elettrificati almeno una volta al mese, etc etc.

01/05/08

SATA rack: Sans Digital extreme design


Alla faccia del design... estremo, Sans Digital offre a una cifra a dir poco "gratis" un rack IDE/SATA per 5 dischi con ventolona di raffreddamento. Punto. Il resto lo mettiamo "noi"... Alimentatore 20-pin or 24-pin ATX, hard disk, cavi eSata. Potete installarlo all'interno di un case (credo), ma loro non specificano molto e all'esterno non sfigurerebbe di certo per chi ama un look tecno industriale moderno e ha bisogno di spazio per archiviare o velocità per un RAID0 da HD uncompressed 10 bit! A $ 45 dollari o € 30 euro....me lo compro!
Dimenticavo... se si vuole, si può aggiungerne un altro identico sopra perché è previsto un attacco sul top del rack per questo...

18/04/08

NAB 2008; quello che vorremmo avere ma

Dopo varie voci In Phase mostra al booth Ikegami il disco olografico del futuro.
300GB su un disco ottico, a 20MB/sec di transfer rate, con la possibilità fra un paio di anni di avere 600GB o 1.2TB? Durata "solo" 50 anni. Costo per il masterizzatore.. $ 17.000 per un disco vergine non si sa. Certo il futuro sembra tornare verso la rappresentazione olografica, ma per po/chi?

08/04/08

News: Final Cut Server è pronto!


Ma che bel "giocattolo" per chi ha uno Studio con 2 o 3 o più stazioni FCP ! Final Cut Server che proviene dall'acquisizione da parte di Apple di una società che sviluppava un prodotto per il Content management e Workflow, finalmente è in vendita e shipping.
Dalle caratteristiche descritte sembra proprio uno di quei software di cui non si può fare a meno se si ha uno studio di post produzione o di produzione che includa anche la post o ancor più un canale televisivo anche IP.

E' ovviamente un sistema per catalogare, organizzare tutti i materiali che concorrono alla realizzazione di un video/film/programma, ma soprattutto è un sistema che verifica e dialoga automaticamente con lo stato di ogni progetto di ogni software di Final Cut Studio che è in lavorazione e connesso al Server. La cosa interessante è la possibilità di condividere un progetto con altri anche a distanza, purché connessi in rete LAN (cosa semplicissima se in città diverse si è tutti su Fastweb ad es.). In ogni momento chiunque può mandare in automatico una mail o un avviso che il montaggio o la colonna sonora o la videografica è pronta per una verifica con il regista o la produzione o l'editor, questi possono poi annotare eventuali modifiche e rimetterlo in fase di montaggio, oppure approvarlo e "mandarlo" a Compressor perché ne faccia le conversioni per DVD o Web o in altro standard per la consegna al cliente. Se invece siete all'interno di una struttura televisiva, anche IPTV, potete mandare il progetto allo Streaming Server per la messa in onda o renderlo disponibile per il regista del programma live.
Il software costa poco, come nella politica di Apple FCP, $ 999 per 10 stazioni max collegate e l'altra cosa interessante è che non c'è bisogno di un Xserver, ma basta un "vecchio" G5 da 1.8 Ghz che però deve girare con Leopard 10.5.xx, invece chi si connette all' FCP Server può tranquillamente far girare Tiger 10.4.11... come facciamo noi in attesa che Leopard si stabilizzi...!
Nelle pagine linkate vari filmati dmostrano le possibilità e ci sono già alcuni Tutorial online.

P.S.
Appena riceverò la necessaria autorizzazione dall'autore ritornerò sull'altro strumento di collaborazione online, Celtx.

19/03/08

Hard Disk esterni: tanta scelta molti pericoli

Questa volta parlo di Hard Disk esterni perché è un problemino mica da ridere...

Un paio di mesi fa, mi si è impiantato un LaCie Big Disk Extreme da 500GB, dentro c'era il lavoro di una settimana di un montaggio che, stupidamente, non avevo backuppato! Normalmente nello studio a Milano abbiamo un RAID 5 da 2.5TB dove facciamo il backup di girati da schede P2, master dei montati e anche il girato DV o DVCpro di parecchi video dei nostri clienti, nonché dei progetti FCP, Motion, AE e DVD SP. Ma sto giro rimanda, rimanda...
In rete quel disco RAID 0 di LaCie era stato segnalato come "a rischio", ma all'epoca non avevo approfondito.
Ora direttamente al punto: mai usare un disco esterno come quello che ha un sistema proprietario e hardware per la funzione di RAID 0, non c'è verso di recuperarlo. Meglio un case esterno e mettere i 2 dischi in RAID via software.
Così dopo aver letto un ottima recensione su AMUG ho scelto questo case esterno SATA II di Firmtek: SeriTek 2EN2. Come descritto da AMUG un plus di questo case è la silenziosità, e sapete anche voi quanto sia importante avere intorno a sé il silenzio mentre si lavora concentrati o ancor di più mentre si ascolta un audio complesso o si debba fare un mix delicato! Firmtek però ha anche ben presente che gli hd, sempre più capienti, con un uso intensivo come in RAID 0 scaldino, per cui ha messo nel retro un microswitch che permette di regolare la velocità delle ventole. SE avete un G5 anche alla max velocità non lo sentirete se avete un Mac Pro alla velocità min o media è come se non ci fosse! Un altro vantaggio è un reale hot-swap dei dischi, se volete potete comprare una o più "slitte" opzionali e avere così diverse configurazioni da montare: 2 hd in RAID 0, 2 hd indipendenti o 2hd in RAID 1 come Backup. La velocità di transfer dipende dalla scheda SATA che avete nel computer, noi nel G5 abbiamo messo quella di LaCie con 2 porte SATA II e l'alimentazione per i loro dischi esterni. Comparata con la SATA interna del G5 la velocità e' leggermente superiore, ma il ns G5 DP 2.0 ha la SATA I...
Infine l'ultimo vantaggio di un case come questo è la mancanza di alimentatore esterno, proprio perché ha il suo sistema di ventole e raffreddamento interno.
Qui bisogna fare una fondamentale considerazione e tornare all'inizio: uno dei motivi, che in rete veniva posto, del blocco di quel Big Disk Extreme in RAID 0 era appunto la mancanza di raffreddamento interno adottando la soluzione di mettere un alimentatore esterno a 12 V. Le case costruttrici di case esterni pensano che utilizzando l'alluminio che facilita la dissipazione del calore all'esterno ed eliminando l'alimentatore interno si possa lavorare serenamente con un hd. E forse e' vero quando si usa un hd del genere per backup o saltuariamente, ma quando lo si usa per un sistema di montaggio e/o in RAID 0 allora è tutta un altra storia. E a proposito: avete mai verificato quanto scaldi un alimentatore esterno anche se usate poco l'hd ma lo lasciate acceso per tutta la giornata? Verificate e pensate che quell'alimentatore scaldando così CONSUMA anche così... per cui fate due conti!
La nota dolente per noi italiani è che, come ormai avete capito, poter comprare hardware non è facile:
- Di importatori e distributori seri in Italia ce ne sono pochissimi
- Il prezzo che pagate con il dollaro così debole non è proporzionato!
- Se mandate una mail al distributore chiedendo come acquistare, spesso non vi risponde perché noi/voi, siamo/siete piccoli che è come dire nessuno...
- Il costo maggiorato del Distributore e poi del Negoziante non ha nessun motivo oltre a quello del mero guadagno, perché quando avete un problema da risolvere il più delle volte non ci capiscono molto, non hanno tempo, vi rimandano ad un centro di assistenza che non ha interesse a creare un rapporto di scambio con l'utente.
Per cui comprate tranquillamente e direttamente dal Costruttore!
Io ho contattato il supporto Firmtek e Michael è stato gentilissimo, probabilmente abituato a essere contattato dall'Itala ci ha offerto uno sconto del 15% per venirci incontro alle spese di spedizione. Tenete presente che val la pena di ordinare più cose in una sola volta per ottimizzare il costo di spedizione (noi abbiamo preso 2 case da 2 hd per poter spostare solo gli hd fra una sede e l'altra ) e scegliete Fedex Priority che costa solo pochi dollari in più, ma come sperimentato da noi, la merce arriva anche in 2/3 giorni! Preparate già un bel fax con le spiega in italiano dei prodotti ordinati perché Fedex (molto efficiente) vi contatterà per sdoganare al meglio la merce. Poi alla consegna pagherete comodamente con un assegno l'IVA e gli oneri doganali e scaricherete tutto ciò dal vs bilancio!
La differenza è che risparmierete qualcosa, magari il costo di un HD da inserire nel case, avrete i prodotti in tempi brevi e se avete da chiarire alcune procedure di utilizzo o altro, c'è l'ottimo supporto del costruttore e l'opinione degli utenti in rete che è la GRANDE RISORSA di noi utenti!! Ma di questo ne parlerò in un prossimo post!

P.S.
Se ordinerete quel case o quello a 4/5 dischi non fate la cavolata di non ordinare anche una scheda SATA, io non l'ho fatto per il nostro Mac Pro e me la sono vista offrire in Italia a € 123 + IVA quando il costo originario era di US $ 99 cioè circa 70 euro + 5% importazione + IVA!!